Obbligo della Certificazione Energetica. Cos’è? Quanto è giusto pagarla?

Dal primo gennaio del 2012 è divenuto obbligatorio per i proprietari di immobili che vogliono vendere, o affittare, dotarsi della Certificazione Energetica.

Quest’ultima è un documento, chiamato anche APE (Attestato di Prestazione Energetica) o ACE (Attestato di Certificazione Energetica), che deve essere redatto da un libero professionista autorizzato (Geometra, Architetto o Ingegnere appositamente abilitato), il quale riporta una stima del fabbisogno energetico annuo che deve essere sostenuta per abitare quel determinato fabbricato. La stima quindi contempla i fabbisogni necessari per il riscaldamento, il raffrescamento e l’illuminazione dell’immobile, tenendo conto delle caratteristiche del fabbricato. I parametri che determinano la prestazione energetica sono infatti la qualità e tipologia di murature, infissi, isolamento e il tipo di riscaldamente e di climatizzazione. Per questo all’interno dell’APE troveremo anche i documenti relativi alla caldaia, la quale deve avere regolare libretto di manutenzione.

Quanto è giusto pagarla?

Un libero professionista a Padova chiede sui 150 € per un appartamento da 90 mq. Naturalmente più è complesso l’immobile che deve essere valutato più la parcella sale, ma è ragionevole pensare che il prezzo non sorpassi i 300 € se non per casi di rara complessità.